IL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO

Quando pensi al Vesuvio pensi ad un vulcano; raramente ti viene in mente della ricca vegetazione che si estende ai suoi piedi. Per la sua ricchezza e peculiarità, nel 1995 è stato istituito il Parco Nazionale del Vesuvio: 8.482 ettari di territorio sono entrati a far parte della Riserva tutelata  per lo straordinario insieme di aspetti naturalisti, geologici, vulcanologi e archeologici di eccezionale importanza.

Il Vesuvio è un tipico esempio di vulcano a recinto costituito da un cono esterno, il Monte Somma, formatosi probabilmente  durante l’eruzione del 79 d.C., lo stesso tragico evento che distrusse le città di Pompei ed Ercolano. Per questo motivo si parla del complesso Somma-Vesuvio. I due “coni” sono divisi dalla Valle del Gigante.

 Il vecchio orlo craterico del Monte Somma è caratterizzata da un susseguirsi di cime dette “cognoli”. Mentre l’altezza del Somma ed il suo profilo si sono conservati uguali nei secoli. Ma quante volte ci è capitato di vedere le stampe o vecchi dipinti raffiguranti il -vesuvio con profilo diverso? Ebbene l’altezza ed il profilo del Vesuvio hanno subito variazioni notevoli, a causa delle successive eruzioni, con innalzamenti ed abbassamenti. 

Il Vesuvio è ricchissimo per flora e fauna. Si stima che sia stato colonizzato nella sua storia da più di 1000 specie vegetali, considerando quelle estinte e quelle la cui colonizzazione è recente. La vegetazione è caratterizzata da un elevato numero di specie tipiche dell’area mediterranea, sia per la vicinanza al mare che per le moderate altitudini. Recenti studi hanno accertato che oggi il territorio della Riserva conta 744 entità, di cui solo il 2% sono rappresentate da specie endemiche, probabilmente a causa delle numerose ricolonizzazioni che hanno seguito le cicliche eruzioni del vulcano.

Una curiosità: la flora del Vesuvio comprende anche 19 specie accertate di orchidee selvatiche, che per la loro rarità e vulnerabilità sono tutelate dalla Convenzione di Washington.

Il Parco, grazie alla sua posizione isolata dall’Appennino ed alla presenza di ambienti mediterranei continentali, costituisce anche un importante crocevia zoogeografico: uccelli, mammiferi, rettili e anfibi rendono il complesso vulcanico un vero scrigno di biodiversità da difendere. La vicinanza alla fascia costiera, il fatto di essere l’unico rilievo posto al centro della pianura nolana, le favorevoli condizioni climatiche e la grande diversità ambientale ne fanno una importante area di sosta e rifugio per la fauna migratoria ed hanno contribuito all’insediarsi, in un territorio di modesta estensione, di una ricca comunità faunistica; uccelli, mammiferi, rettili e anfibi rendono il complesso vulcanico un vero scrigno di biodiversità da difendere.

Questo ricchissimo patrimonio è incorniciato dallo strepitoso panorama del golfo di Napoli. Per poterne godere a pieno, negli ultimi anni l’Ente parco ha realizzato “La Sentieristica del Parco Nazionale del Vesuvio” costituita da 11 sentieri di diversa tipologia, per una lunghezza complessiva di 54 Km di camminamento: sei sentieri circolari (n. 1,2,3,4,5 e 8), un sentiero educativo (n.9), un sentiero panoramico (n.6) e un sentiero agricolo (n.7).

Il più percorso di questi, il n. 5 detto “Il Gran Cono” porta al favoloso spettacolo del cratere vulcanico posto a 1281 m; il punto di partenza/arrivo è accessibile dal Piazzale posto a quota 1000 m s.l.m. nel comune di Ercolano al termine della Strada Provinciale Ercolano-Vesuvio. Il Piazzale ospita un’area parcheggio con annesso Infopoint del Parco Nazionale del Vesuvio dove si possono ricevere informazioni utili sull’area protetta ed acquistare la carta dei sentieri.

Mi raccordano allora: zaino in spalla, abbigliamento adeguato e tutti su fino al cratere per godere di uno spettacolo mozzafiato!

 

(foto tratte dal sito ufficiale del Parco Nazionale del Vesuvio)

Informazioni Utili:

Purtroppo a causa dei danni seguiti ai gravi incendi dell’estate 2018, l’accesso al Vesuvio dalla riserva “Tirone-Alto Vesuvio” è momentaneamente chiuso.

Accesso al “Gran Cono” presso Parco Nazionale del Vesuvio, SP114, 80056 Ercolano (NA) La biglietterie si trova ca 200 mt prima del piazzale.

Per l’accesso agli altri sentieri consultare il sito ufficiale del Parco Nazionale del Vesuvio.

Info point: 081 239 5653

Come arrivarci:

In treno o autobus

 Dalla Stazione Centrale prendere la Circumvesuviana direzione Sorrento o Poggiomarino Via Pompei, e raggiungere la stazione di Ercolano Scavi. Anche chi proviene da Sorrento o Pompei può raggiungere Ercolano Scavi nelle tratte Sorrento Napoli e Pompei Napoli.Nel piazzale esterno della stazione di Ercolano Scavi funziona un servizio di autobus privati (www.vesuvioexpress.it) e dei taxi che conducono a quota 1000.

Se siete in auto

autostrada A3 Napoli – Salerno – uscita Torre del Greco

Ingresso:
L’ingresso all’area di visita del cratere è consentito solo con le guide autorizzate.
Il costo del biglietto è di:
intero da 10€
ridotto 8€
possibilità di biglietto gratuito per specifiche categorie
 
Orari:
Gen – Feb – Nov – Dic  9:00 – 15:00
Mar – Ott.             9:00 – 16:00
Apr – Mag – Giu – Set. 9:00 – 17:00
Lug – Ago.             9:00 – 18:00