La reggia di portici

Se vi trovate a Ercolano per visitare i famosi scavi, una tappa a Portici è d’obbligo: troverete inaspettate sorprese.

Tra tutte spicca per bellezza la Reggia. Questo palazzo reale venne costruito nel 1738 per volere del re di Napoli, Carlo di Borbone, e della moglie, Amalia di Sassonia, affascinata dai paesaggi del Sud. Lavorarono alla sua realizzazione i più prestigiosi ingegneri, architetti e decoratori, da Giovanni Antonio Medrano ad Antonio Canevari, da Luigi Vanvitelli a Ferdinando Fuga.

Il sito di Portici, venne scelto dal re Carlo per motivi paesaggistici; infatti la Reggia è posta alle pendici del Vesuvio, ha un bosco superiore, originariamente dedicato alla caccia, ed uno a valle, di tipo più ornamentale, esteso fino al mare.

Proprio in occasione degli scavi per la costruzione del Palazzo Reale, vennero alla luce numerosissimi resti delle antiche città romane sepolte dal Vesuvio.  I reperti si rivelarono così ricchi e numerosi che furono sistemati nelle stanze della Reggia; ben presto formarono una delle raccolte più famose al mondo e diedero vita all’Herculanense Museum, inaugurato nel 1758. Nei primi anni dell’Ottocento le collezioni di archeologia furono trasferite a Napoli e costituirono il nucleo dell’attuale Museo Archeologico Nazionale.

Reggia di Portici

Con l’avvento dell’Unità d’Italia, il Palazzo di Portici e il Parco reale furono assegnati dal Demanio alla Provincia di Napoli per la Reale Scuola Superiore di Agricoltura, istituita nel 1872. Oggi è sede della Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”. Nel 2011 è stato istituito il polo mueale MUSA. Localizzato insieme al Dipartimento di Agraria nel Sito Reale di Portici, costituisce uno dei Centri museali dell’Ateneo Federico II di Napoli e comprende comprende: l’Orto Botanico, il museo Botanico Orazio Comes, il museo Entomologico Filippo Silvestri, il museo Mineralogico Antonio Parascandola, il museo di Meccanica Agraria Carlo Santini, il museo Anatomo-zootecnico Tito Manlio Bettini e la Biblioteca storica dei musei; Il MUSA gestisce anche la fruizione dell’Herculanense Museum.

Oltre la reggia, tutta l’area circostante è caratterizzata dal favoloso “miglio d’oro” termine con cui si indica la straordinaria concentrazione di lussuose ville affacciate sul mare, costruite dalla nobiltà napoletana per seguire la famiglia reale in occasione delle ferie estive e per godere della salubrità dell’aria e del paesaggio incantevole.

Nelle vicinanze della Reggia di Portici, non perdete l’occasione di ammirare anche:

  • Villa Savonarola
  • Villa Fernandes
  • Villa Maltese, addossata alla Reggia
  • Palazzo Mascabruno con al suo interno il Galoppatoio Reale, uno dei due esistenti in Europa;
  • Villa Mascolo, con uno splendido anfiteatro;

E alla fine della vostra visita godetevi l’aperitivo al tramonto al porto del Granatello. Fatto costruire nel 1773 per collegare la Reggia al mare, il Granatello oggi costituisce un vivace punto di incontro con bar e locali per godere della vista del mare in compagnia.

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Informazioni Utili:

Reggia di Portici
Via Università, 100

Orari di apertura:

  • La Reggia è visitabile dal giovedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.30 (ultimo ingresso ore 17.00).
  • I turni di visita con cadenza di 90 minuti iniziano alle ore 9.30 per un massimo di 20 persone per turno.
  • Il giovedì e il venerdì si accede alla visita dei musei effettuando esclusivamente la prenotazione e l’acquisto del biglietto online dal sito https://shop.visitarecentromusa.it/it/ticket/biglietti.
  • Il sabato e la domenica i biglietti possono essere acquistati on line o nella biglietteria del MUSA che sarà aperta dalle ore 9.00 alle ore 18.30. 

I biglietti sono acquistabili sul sito ufficiale del centro MUSA.